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Luigi Bernasconi, presidente del Co.Ri.Pro (Consorzio Ricevitori Professionali) parla di calo fisiologico, accentuato nell’ultimo mese, ma anche di stanchezza del giocatore. “Si è disamorato – dice – di fronte a un’overdose stucchevole di nuovi giochi” e spiega il calo di vendite di “grattini” con una migrazione verso altre offerte e scarso appeal dei nuovi tagliandi. Tra gli ultimi usciti “Una barca di Soldi” non va a gonfie vele mentre “Forza Azzurri” è stato logicamente un flop dato il legame con i Mondiali che hanno visto l’Italia protagonista, sì, ma in negativo. ”C’è da mettere in conto – ha aggiunto Bernasconi – che manca una seria analisi di mercato, oltre a competenza e fantasia nel concepire nuovi grattini, ricalcano tutti il classico Miliardario, cambia solo la grafica, anche il Monopoli coniato per evocare un gioco molto popolare non è piaciuto per i caratteri poco leggibili e un gioco che non ha fatto presa sul pubblico di massa”. “Non credo ci sia da preoccuparsi: in estate un calo nelle vendite è fisiologico”. Minimizza Bianconi, presidente di Assotabaccai, che così commenta la flessione registrata negli ultimi mesi. Se è innegabile, secondo la Presidente dell’Associazione Italiana Tabaccai, che in estate si vendono meno grattini, la cosa non sarebbe però da imputare a chissà che: “Succede ogni anno che la gente pensi molto meno al ‘superfluo’ e dedichi ogni minima risorsa alla tanto agognata vacanza. Chi spende durante tutto l’anno un tot per il gioco, in questi mesi cerca di trattenersi in vista delle ferie. A dare filo da torcere ai Gratta e Vinci, in questo periodo, è proprio la vacanza e il jackpot del superenalotto”.
Valentina Capati - 20/07/2010 - 09:40
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