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Il governo britannico per garantire il rispetto dei ruoli tra il mondo dello sport e quello del betting ha messo in campo una commissione e un'unità di intelligence
di Ornella D'Angelo Novità in arrivo nella regolamentazione e nel controllo del mercato dei giochi britannico. Il Governo ha infatti richiesto una collaborazione tra Rga (Remote gambling Association) e Abb (Association Of British bookmakers ) per effettuare un'analisi dettagliata sul mercato dei giochi britannico e di affrontare le questioni che potrebbero in qualche modo minare la lealtà nello sport. Proprio a tale scopo il dipartimento culturale Media e Sport ha deciso di istituire nei mesi scorsi lo ‘Sportbetting Integrity Panel', ovvero una commissione che provvedesse a garantire l'integrità dello sport e delle scommesse. L'organo, con a capo l'ex amministratore delegato del Liverpool Football Club, Rick Parry, è composto da rappresentanti del settore del betting, giocatori, tifosi, associazioni sportive e da membri di leghe professionali, Gambling Commission e polizia. Il gruppo di esperti è stato formato direttamente dal ministro dello Sport, Gerry Sutcliffe, per esaminare approfonditamente l'entità dei rischi attuali cui potrebbe andare incontro lo sport nel Regno Unito in merito alle questioni di corruzione legate alle scommesse, che possono interessare sia il mercato nazionale sia quello estero. Sutcliffe ha chiesto al Panel di preparare una relazione entro sei mesi sui rischi connessi al mondo dello sport e delle scommesse in modo da riuscire a mantenere il più possibile integri questi due settori. A tal fine, la commissione sta provvedendo alla formazione di un'unità di intelligence proprio per creare un organo di riferimento nella gestione tra sport e scommesse, che sia in grado di avviare azioni disciplinari e di perseguimento penale in caso di violazione delle regole stabilite. Il Panel deve inoltre provvedere alla formulazione di un programma globale di comportamento in materia di scommesse, che assicuri equità per i concorrenti e per i giocatori. Tale programma deve essere condiviso dalle associazioni sportive e deve essere caratterizzato da un codice di condotta a cui tutti gli organi governativi dovranno attenersi. Tale codice di comportamento dovrà essere valutato e osservato anche dai rappresentanti del mondo dello sport in modo da poter intraprendere azioni differenti e specifiche per ogni singola disciplina sportiva. "A gennaio è stato pubblicato un rapporto - dichiara Clive Hawkswood, amministratore delegato di Rga - in base al quale è emerso come gli episodi di corruzione nello sport siano pressocché inesistenti e comunque lontani dal nostro mercato. Tuttavia, abbiamo la necessità e il dovere di conoscerne tutti gli eventuali rischi. È importante che l'industria delle scommesse in collaborazione con la Gambling Commission e gli stessi sport assuma delle misure idonee per affrontare le minacce esistenti". Patrick Nixon, ceo dell'Abb, si è invece detto lieto che il settore del betting, insieme all'Rga ed altri importanti operatori di scommesse in Gran Bretagna, abbia stretto una partnership con la federazione giocatori professionisti per fornire finanziamenti a sostegno dello sviluppo di adeguati programmi educativi e di informazione. Anche Nixon si è soffermato sull'importanza di attivare un organo di intelligence al fine di supportare studi e ricerche che preservino e garantiscano l'integrità dello sport. "La Gambling Commission dovrebbe perseguire questi obiettivi con le risorse già a disposizione ma qualora ci fossero costi extra da sostenere, c'è il supporto da parte dell'industria del betting e dello sport", precisa Nixon. Pronto chi parla Un'altra interessante novità degli ultimi giorni proposta dalla Gambling Commission, in Inghilterra, è la creazione di una vera e proopria linea telefonica intereamente dedicata e riservata alla raccolta di informazioni in merito a questioni relative alla regolamentazione del mercato del gioco. Le problematiche affrontate saranno tutte quelle al centro del lavoro della stessa Gambling Commission, come le violazioni del regolamento, l'idoneità della licenza di gioco e il gioco illegale. La linea telefonica dedicata e la costituzione dell'unità di intelligence per le scommesse sportive (Sbiu) potrebbero rappresentare un importante spunto anche per i mercati di gioco esteri da sempre in lotta con problematiche legate alla corruzione e all'illegalità. La linea telefonica che verrà attivata come progetto pilota per una durata di dodici mesi, sarà gestita secondo le linee guida riconosciute a livello nazionale. Sarà aperta a chiunque abbia informazioni rilevanti per offrire e supportare le compagnie operanti nel settore delle scommesse, non andando tuttavia a sostituire il Contact Center della Gambling Commission, che continuerà a fornire informazioni e consulenza nel modo consueto a tutti gli operatori del settore e agli addetti ai lavori. Prima di rendere operativa la linea, la Gambling Commission collaborerà con le associazioni di mercato e con quelle sportive al fine di garantire che questa sia adeguatamente focalizzata a mantenere il gioco giusto e sicuro per tutti. Il numero assegnato alla linea telefonica dedicata è (0121) 230 6655. Loro chi sono L'Rga (Remote Gambling Association) è un ente che rappresenta alcune delle principali compagnie di gioco online britanniche o che comunque abbiano licenze per operare nel mercato dei giochi europeo. L'Abb (Association of British Bookmakers) è invece un'associazione a cui appartengono i maggiori bookmaker inglesi.
Elisa Di Mattia - 01/04/2010 - 16:00
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