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SPETTACOLI VIAGGIANTI ED ENERGIA, SOLUZIONE TAMPONE |
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L'installazione di contatori che garantiscano il pagamento dell'effettivo consumo e l'abbattimento della tassa dopo i primi due mesi di periodo transitorio. Queste le principali novità scaturite dal tavolo di lavoro in ordine alle condizioni contrattuali per la fornitura di energia elettrica alle imprese che operano nell'attività dello spettacolo viaggiante. Alla riunione, indetta dopo che nei mesi scorsi erano state tagliate dall'Enel le tariffe elettriche agevolate per questo tipo di attività, hanno partecipato rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico, dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, dell'Enel spa e delle associazioni di categoria Anesv-Agis, Una, Unpli, Snisv-Cisl, Snav-Cgil. "Ci riteniamo parzialmente soddisfatti anche se pensavamo di riuscire a limare qualcosa in più - dichiara Giuliano Vidali, vice segretario del Sindacato Nazionale Attrazionisti Viaggianti aderente alla Cgil - in una categoria come la nostra attualmente in ginocchio, per i tagli che ovviamente le famiglie danno al divertimento. Rimaniamo comunque abbastanza soddisfatti per le risposte ottenute". ARRIVANO I CONTATORI-La soluzione raggiunta al termine dell'incontro tiene conto di due fasi, una a regime, l'altra transitoria. Per quanto riguarda la prima fase, la novità assoluta è l'installazione dei contatori, dei misuratori messi in spazi idonei, in modo tale che i pagamenti corrisposti siano commisurati ai consumi effettivi di energia elettrica. "Non possiamo che accogliere positivamente questa scelta - prosegue Vidali - ci sono intere settimane di maltempo in cui non si lavora per niente, a volte invece solo il fine settimana, di sicuro risparmieremo notevolmente pagando ciò che effettivamente consumiamo". VIA IL BALZELLO DOPO I 60 GIORNI-Altra novità, che riguarda stavolta la fase transitoria, è l'agevolazione sulla quota energia della tariffa quantificata in 6 ore di utilizzo della fornitura e non più di 12 ore come adesso. Tolto poi il balzello imposto dopo i primi 60 giorni di installazione in un luogo: dopo aver pagato la tassa iniziale di 130 euro, lo spettacolo viaggiante, può rimanere nello stesso posto fino a 120 giorni. Si dovrà stipulare un contratto iniziale pari a un massimo di 30 giorni più le successive proroghe per un massimo di 120 giorni complessivi, dopodichè si dovrà pagare nuovamente la tassa. "Buon risultato anche questo - afferma Vidali - se consideriamo il fatto che fino ad ora dopo i primi 60 giorni dovevamo pagare nuovamente il balzello se volevamo rimanere ancora nello stesso luogo". Detto questo resta da stabilire adesso quale è il costo dell'installazione del contatore e soprattutto chi dovrà pagare. Si attende appunto la convocazione di tutti i soggetti interessati da parte dell'Autority per l'energia, per la definizione di ogni dettaglio.
ddb - 03/02/2009 - 12:54
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