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CRISI SLOT A SAINT VINCENT, SCENDE IN CAMPO LA TASK-FORCE

crisi slot a saint vincent, scende in campo la task-force Una task force che ‘studi' il problema e decida i tempi rapidissimi le strategie da mettere in campo per affrontarlo e risolverlo. A soli tre giorni dal proprio insediamento, il nuovo amministratore unico del casinò di Saint Vincent, Luca Frigerio, ha già individuato il ‘tallone d'Achille' della casa da gioco valdostana: "Sulle slot machine c'è un problema, i risultati non sono in linea né con il mercato np con la casa da gioco e le difficoltà principali, a una prima ricognizione, sembrano legato al pay out e alle tecnologie. Già da lunedì - anticipa - sarà al lavoro una task force che verificherà tutti gli aspettoi tecnici e commerciali. È indispensabile inserire nuove macchine, la tecnologia Tito e l'online, solo queste innovazioni ci consentiranno una migliore gestione della clientela. Dovremo anche pensare a una più corretta disposizione delle slot".
Per Frigerio, si tratta di una battaglia che può essere condotta con successo. Le slot nei bar, diffusissime e ora anche maggiormente performanti e generose rispetto al passato (le Comma 6A consentono vincite fino a 100 euro), possono paradossalmente ‘aiutare' quelle che si trovano all'intermo dei casinò. "Quando c'è un grande mercato i migliori ne approfittano, le slot nei bar possono crearci una clientela perché invogliano i clienti a giocare e a cercare luoghi, come i casinò appunto, dove di slot ce n'è un ampissimo ventaglio, soggetto oltretutto, contrariamente a quanto certe volte si fa credere, a rigorosi controlli pubblici", spiega Frigerio.
Sono anche altri i fronti su cui lavorare. La riorganizzazione dei tavoli verdi, che ha già segnato un punto a favore, proprio il giorno dopo la nomina di Frigerio da parte della Regione, con la chiusura della lunga querelle sindacale per quanto riguarda quelli da Black Jack, e ancora il personale. Niente a che vedere con le polemiche scatenatesi al Casinò di Campione (da dove Frigerio, che ne era qualità manager, proviene), dove il presidente Mario Resca ha condotto una lotta contro l'assenteismo, rendendo noti dati circa i licenziamenti di ‘fannulloni' operati che sono stati pesantemente contestati dai sindacati. "A livello umane qui a Saint Vincent ho trovato una grande disponibilità e professionalità - afferma Luca Frigerio - c'è da lavorare sulla motivazione del personale e far capire che il casinò è un'azienda come tutte le altre. Qui a Saint Vincent c'è un grande potenziale, anche umano, e chi lavora qui è molto legato alla propria azienda".
Anche i rapporti con la proprietà (la Regione Autonoma Val d'Aosta detiene il 99 percento delle quote, il restante è appannaggio del Comune di Saint Vincent) dovranno essere al centro dei lavori. "Entro ottobre presenteremo alla Regione il piano d'impresa, un piano globale di riorganizzazione e di progetti che deve essere prima condiviso e poi attuato con rapidità. Nei prossimi giorni - anticipa Frigerio - incontrerò il consiglio di amministrazione del Grand Hotel Billia, attiguo al casinò, non si può prescindere dal contesto ed è necessario lavorare in stretta sinergia".

amr - 22/08/2008 - 16:57
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