Si chiama ‘Game on', una mostra inaugurata oggi al museo della Scienza di Londra (resterà aperta fino al 25 febbraio 2007) e racconta la storia dei videogiochi. Per gli adulti sarà l'occasione per ripensare ai pro e ai contro della rivoluzione della console, mentre i bambini potranno scoprire oltre 120 giochi, da Pac-Man alla PlayStation. Nel corso della mostra si farà anche la comparazione tra impatti positivi e negativi che il videogame ha avuto sulla vita di tuti i giorni: c'è lo studio di New York secondo cui i chirurghi che giocano con i videogame sono il 30% più accurati e veloci dei loro colleghi che non giocano e si scopre che i videogames sono usati anche per addestrare i piloti dell'Air Force. Ma si mette in risultato anche il fatto che i bambini britannici, per esempio, trascorrono una media di due mesi all'anno davanti alla console, in un Paese dove l'obesità e la mancanza di esercizio sono tra le principali preoccupazioni per la salute. E Amsterdam ha una clinica per i "videogame addict": otto settimane disintossicanti che offrono terapie di gruppo e consulenze.